di Kristin Linklater
The Linklater Center - New York
Il Metodo Linklater ha rivoluzionato, negli ultimi quarant'anni, l'arte e la tecnica vocale nel teatro. Parte da una lucida visione della “voce” come questione pertinente al generale contesto della comunicazione fra esseri umani e si articola in una serie di esercizi per liberare, sviluppare e potenziare la voce. Secondo Kristin Linklater non ci sono limitazioni di natura nell’uso della voce: ogni individuo è “naturalmente” in grado di esprimere, in un arco che va dalle due alle quattro ottave, qualsivoglia emozione e sfumatura di stato d’animo e pensiero. Dal momento tuttavia che l’efficienza della nostra voce naturale è spesso riduttivamente condizionata da tensioni e difese acquisite nel corso della nostra vita, così come da inibizioni e condizionamenti ambientali, bisogna in primo luogo distinguere tra ciò che della nostra voce ci suona “familiare” dal “naturale” potenziale della nostra voce. Scopo del lavoro della Linklater è dunque innanzitutto quello di farci prendere coscienza d’una nostra voce in diretto contatto con gli impulsi emotivi, e che dal pensiero sia indirizzata e determinata ma non inibita. Poiché il suono della voce si produce attraverso processi fisici, i primi passi del lavoro, a partire dall’enfasi sulla necessaria unità e integrità di corpo e mente, riguardano l’acquisizione della consapevolezza del funzionamento del proprio corpo. Si tratta dunque di rimuovere tutti quegli ostacoli psico-fisici che bloccano e distorcono la comunicazione. A questo punto, gli unici limiti vocali che restano riguardano il talento, l’immaginazione e l’esperienza di vita del singolo individuo. A partire da queste considerazioni fondamentali, il lavoro procede allora in una serie di esercizi che, combinando la capacità d’immaginazione con la conoscenza tecnica, richiedono all’attore di ri- pensare al processo sonoro piuttosto che di ri-produrre un suono ascoltato e conducono ad una comprensione della psico-fisiologia della voce che amplia le nostre possibilità di comunicazione. Non va dimenticato che una perfetta comunicazione da parte dell’attore richiede che quattro elementi siano in equilibrio tra loro: l’intelletto, l’emozione, il corpo e la voce. Nessuno di questi quattro elementi può supplire, con il suo singolo potenziamento, alle carenze di uno degli altri.
03 / 10 aprile 2011
Kristin Linklater
è unanimemente considerata uno dei più autorevoli insegnanti di voce.Fondatrice del gruppo teatrale Shakespeare and Co., ha lavorato con le più importanti compagnie teatrali tra cui la Lincoln Center Repertory Company di Elia Kazan, la Royal Shakespeare Company e il Centro di Ricerca di Peter Brook a Parigi. Dagli anni ’70 lavora alla formazione di insegnanti che operano con il suo metodo negli Stati Uniti, in Europa e in Asia e collaborano con nuove realtà della scena teatrale come la Labyrinth Theatre Company di Philip Seymour Hoffman. Ha insegnato in alcune delle più note Università americane e attualmente è docente nel dipartimento di Teatro della Columbia University.
Il laboratorio sarà condotto in lingua inglese con traduzione simultanea a cura di Alessandro Fabrizi che ha prodotto e diretto il documentario "GIVING VOICE" sul lavoro di Kristin Linklater e tradotto per la casa editrice "Elliot" l'edizione 2006 del manuale di Kristin Linklater "Freeing the Natural Voice" ("La Voce Naturale", Aprile 2008).
"Oggi parlano tutti di liberare e dare libertà; io mi fido solo di Kristin" (Peter Brook)
La frequenza ai percorsi professionali garantisce l’acquisizione di crediti formativi presso il Corso di Laurea in Pro.Ge.A.S. dell’ Università degli Studi di Firenze e il Corso di Laurea in Cinema Musica Teatro della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università degli Studi di Pisa.