Il capolavoro di Enrique Vargas e del Teatro de los Sentidos torna in Italia dopo 10 anni. La nuova versione, frutto di un lungo processo di rielaborazione, si presenta in prima nazionale al Funaro.
Direzione Enrique Vargas
Coordinamento artistico e costumi Patrizia Menichelli
Coordinamento degli attori..Giovanna Pezzullo e Patrizia Menichelli
Disegno dello spazio e immaginario Gabriella Salvaterra
Disegno del labirinto Umberto Franchini e Gabriel Hernández
Installazioni plastiche Umberto Franchini
Disegno grafico Alekos
Disegno luci Francisco Javier García
Paesaggio sonoro Stephane Laidet
Paesaggio olfattivo Giovanna Pezzullo
Appoggio drammaturgico Rosa Romero
Attori/Abitanti
Lorenzo Banchi, Alessandra Bedino, Giulio Biancalani, Massimiliano Barbini, Romina Breschi, Lisa Cantini, Antonella Carrara, Rossana Dolfi, Umberto Franchini, Francisco Javier García, Francesca Giaconi, Gabriel Hernández, Patrizia Menichelli, Giovanna Pezzullo, Gabriella Salvaterra e Annamaria Iacuzzi.
Questa opera si è nutrita della ricerca personale di ciascuno dei membri del Teatro de los Sentidos . Il regista ha orientato la ricerca e la poetica.
Direttore tecnico Teatro de los Sentidos Gabriel Hernández
Direttore tecnico Centro Culturale il Funaro Fabio Giommarelli
Amministrazione Eva Biescas
Produzione Carlos Calvo
Stampa e Relazioni pubbliche la5ªexcellentia (www.la5e.com)
Distribuzione Claudio Ponzana
Produzione esecutiva Centro Culturale il Funaro Ufficio Stampa e relazioni con il pubblico Elisa Sirianni, Maria De Barbieri, Letizia Sacchi
SPETTACOLO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
PREVENDITA BIGLIETTI DAL 1 SETTEMBRE 2011 presso Centro Culturale il Funaro
Tel. (+39) 0573 977225 – (+39) 342 0475032

Progetto Residenze Funaro 2011
coproduzione Teatro di Buti / il Funaro
Caterina Benincasa e Beatrice Bugelli, ovvero: Santa Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani, la poetessa pastora, non si sono mai incontrate: a dividerle ci sono secoli di storia e a unirle un’ infinità di fili sottili e affascinanti che, con il Loro aiuto, ho cercato di intrecciare per raccontare la vita di queste due caparbie comunicatrici toscane.
Nell’ ambito del progetto Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana


Una conferenza danzata sulla poetica, la tecnica, la creatività di Pina Bausch
In occasione del workshop “Teatro per la Danza / Danza per il Teatro”, condotto al Funaro con Kenji Takagi, Cristiana Morganti torna con la sua straordinaria performance per raccontare il suo percorso artistico e umano con la grande coreografa tedesca e farci scoprire quanta dedizione, fantasia, accanimento, cura del dettaglio sono racchiusi nel linguaggio di movimento creato da Pina Bausch.
Sabato 12 : SALA 2 ore 19.00 Proiezione Café Muller di Pina Bausch CINETANDEM Proiezione a richiesta A coffee with Pina un documentario di Lee Yanor


Il Teatro del Carretto
animatori Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Jonathan Bertolai attrice Elena Nenè Barini
Biancaneve è il primo spettacolo allestito dal Teatro Del Carretto. Progettato e realizzato nell’83, accolto fin da subito come un piccolo capolavoro, si è confrontato nell’arco di questi ventotto anni con il pubblico appartenente alle culture più diverse, dall’Egitto al Giappone, da Israele alla Russia….raccogliendo ovunque e sempre entusiasmi autentici e dimostrando di superare naturalmente ogni ostacolo linguistico ed ogni trascorrere del tempo. Lo spettacolo rappresenta quasi un Manifesto della poetica teatrale elaborata successivamente dalla Compagnia con l’orchestrazione di quegli elementi che in seguito verranno sviluppati e che sono tutti quelli dell’artigianato rappresentativo – componenti scenografiche, oggetti, corpi e moti, linee musicali, voci e rumori, luci, superfici e colori…. – semplici tasti di una tastiera magica organizzata per realizzare i “sogni del teatro”.
Con il sostegno di: Fondazione Banche di Pistoia e Vignole e Fondazione Giorgio Tesi Onlus


lettura in forma di teatro
- Antoine de Saint-Exupèry
suoni di scena Rodolfo Rossi
In occasione della residenza artistica di Sonia Bergamasco, Emanuele Trevi e Giuseppe Bertolucci per l’allestimento di KARENINA, prove aperte di infelicità, che verrà rappresentato in febbraio, il Funaro ospita la lettura del Piccolo Principe. Il racconto di una delle storie più misteriose e suggestive della letteratura di sempre, rivolto agli adulti, a tutti quegli adulti che sanno ascoltare.


Teatro Franco Parenti - Sonia Bergamasco
regia di Giuseppe Bertolucci
luci Cesare Accetta
La genesi di un grande testo come Anna Karénina. La strada che conduce dai primi abbozzi all’opera compiuta è una testimonianza impareggiabile sull’origine dell’opera d’arte.
Anna non è un’invenzione, ma un’ossessione: un fantasma che si insedia nella mente di Tolstoj, lo costringe a interrogarsi sul suo significato, lo attira e lo respinge con l’ambivalenza tipica delle esperienze supreme.
A più di dieci anni di distanza da "L’amore probabilmente" – suo ultimo film di finzione, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia – Giuseppe Bertolucci torna a percorrere, con la stessa protagonista, quella sottile linea d’ombra che separa la realtà dall’ immaginazione.
Sabato 11 :
SALA 2 ore 19.00 Proiezione Arca russa di A. Sokurov
CINETANDEM Proiezione a richiesta Lullaby di Vladimir Garanin (animazione)

concerto per voci e violoncello
In questo madrigale del XXI secolo Chiara Guidi incontra di nuovo la parola nel suo rapporto con la musica. Non la utilizza come sostegno per portare in primo piano il suono, ma fa deflagrare il suo significato, celato dall’apparenza dimessa e inerme dei nomi. Il concerto ripropone una partitura vocale nata nel 2007 e oltre ad avvalersi di alcuni degli interpreti del gruppo originario, si apre oggi al coinvolgimento di voci nuove attraverso un laboratorio sull’esplorazione della tecnica molecolare della voce, che prelude allo spettacolo. Chiara Guidi preparerà i partecipanti all’esecuzione del concerto, procedendo in sette giornate intensive all’esame analitico della partitura, che unisce al canto corale la recitazione e lo sviluppo musicale di innumerevoli nessi vocali.


Jos Houben, membro fondatore di Complicite di Londra e insegnante all’ Ecole internationale de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi , torna al Funaro con il suo spettacolo che parla seriamente di ciò che fa ridere. In questa performance acuta, arguta e coinvolgente di un'ora Jos spiega e illustra i meccanismi che provocano la risata in tutti noi. il suo solo L’ Art du rire è stato rappresentato in moltissimi paesi e la scorsa stagione è stato in cartellone al Théatre du Rond-Point di Parigi registrando il tutto esaurito per più di un mese.
Sabato 28 ore 15.00/18.00: Incontro con JOZEF HOUBEN - Come nasce il gesto comico?
Sabato 28 : SALA 2 ore 19.00 Proiezione Il capro espiatorio - Il teatro – Poliziotti. Tre cortometraggi di Buster Keaton CINETANDEM Proiezione a richiesta Big Business un film di Stan Laurel e Oliver Hardy www.ecole-jacqueslecoq.com
